L’isola è la configurazione che tutti vogliono e che non in tutte le case entra. Vale la pena partire dalla domanda giusta: non “mi piace?”, ma “la stanza la regge?”
Un’isola funziona quando resta spazio per girarci intorno da tutti e quattro i lati. Se il passaggio si stringe, quello che doveva essere il centro della cucina diventa l’ostacolo che si aggira dieci volte al giorno.

Quanto spazio serve davvero per un’isola
I numeri sono pochi e non negoziabili.
Un’isola con basi su un lato è profonda almeno 60 cm; se si vuole capiente o con lo snack arriva a 90-100 cm. Intorno serve un passaggio di 90 cm come minimo assoluto, e 100-120 cm perché due persone possano lavorare insieme e perché un forno o una lavastoviglie si aprano senza bloccare il transito.
Sommando: parete con le basi (60) + passaggio (100) + isola (90) + passaggio (100) fa 3,50 metri di larghezza netta, e siamo al minimo. Sotto quella misura la configurazione giusta non è l’isola: sono le cucine con penisola, che liberano un corridoio intero.
Anche la lunghezza conta. Un’isola sotto i 180 cm raramente ospita insieme il piano cottura e un piano di appoggio utile; intorno ai 240 cm si può pensare anche allo snack.
Cosa mettere nell’isola: cottura, lavello o solo piano
Le tre scelte hanno conseguenze impiantistiche molto diverse, ed è meglio saperlo prima.
Piano cottura sull’isola. È la soluzione più scenografica e la più impegnativa: serve l’aspirazione al centro della stanza. Due strade — cappa a sospensione sopra l’isola, che occupa il campo visivo dell’open space, oppure piano aspirante integrato, che aspira verso il basso e va portato via sotto il pavimento o in modalità filtrante.
Lavello sull’isola. Serve portare carico e scarico al centro: sotto massetto se si sta ristrutturando, altrimenti con un rialzo del pavimento o un cambio di pendenza. Fattibile, ma è una decisione da prendere prima di posare il pavimento, non dopo.
Solo piano di lavoro e contenitori. La versione senza impianti: nessuno scarico, nessuna aspirazione, solo una presa. È la più semplice e spesso la più usata davvero, perché quello che manca in una cucina non è dove cuocere — è dove appoggiare.
L’isola con tavolo integrato

Quando la stanza è una sola per cucinare e mangiare, l’isola può assorbire anche il tavolo. Nella Lounge esposta da noi — la prima foto — il tavolo esce dal fianco dell’isola e ne diventa il prolungamento: si eliminano due ingombri separati e si guadagna la sensazione di continuità che l’open space chiede.
Non è sempre la scelta giusta. Un tavolo staccato si sposta, si allunga per gli ospiti, si gira. Uno integrato no. Vale la pena deciderlo guardando come si vive la stanza, non solo come sta bene nel disegno. In showroom trovi le linee Veneta Cucine esposte in entrambe le versioni.
Isole e open space a Torino, Collegno, Rivoli e in provincia
In Cucina Arredamenti è centro specializzato Veneta Cucine, con showroom a Roletto, a pochi minuti da Pinerolo sulla statale Torino-Pinerolo. Progettiamo, consegniamo e montiamo cucine con isola a Torino, Moncalieri, Rivoli, Nichelino, Collegno e Orbassano, e in tutta la provincia di Torino, con personale nostro dipendente.
L’isola vive bene dove cucina e soggiorno sono un ambiente solo: è la ragione per cui la chiedono soprattutto chi ristruttura abbattendo un tramezzo, e chi arreda una casa nuova con la zona giorno unica.
Il sopralluogo è gratuito, e su una cucina con isola è il passaggio che decide tutto: verifichiamo la larghezza netta della stanza, dove passano gli scarichi, dove può andare l’aspirazione, se il piano aspirante è più semplice della cappa. Il progetto e il preventivo arrivano insieme. È il metodo che usiamo per ogni progettazione su misura.
Progettiamo, consegniamo e montiamo a Torino, Collegno, Rivoli e in tutta la provincia, con personale nostro dipendente. Lo showroom è a Roletto, in Via Torino 5.
Domande frequenti
Quanto deve essere larga una stanza per una cucina con isola?
Come regola pratica almeno 3,50 metri netti: 60 cm di basi a parete, l’isola da 90 e due passaggi da un metro. Sotto quella misura conviene valutare una penisola.
Si dice “cucine con isola” o “cucine ad isola”?
Si usano entrambe, ma la forma corrente — e quella che quasi tutti digitano cercando — è con isola.
Si può mettere il piano cottura nell’isola?
Sì, prevedendo l’aspirazione: cappa a sospensione oppure piano aspirante integrato. La scelta dipende da quanto si vuole libero il campo visivo e da dove si può scaricare l’aria.
Serve ristrutturare per mettere il lavello nell’isola?
Serve portare carico e scarico al centro della stanza, quindi sì se il pavimento è già posato e non si vuole toccarlo. Con il piano cottura o con la sola zona di appoggio il problema non si pone.
Quanto deve essere lunga un’isola?
Sotto i 180 cm difficilmente ci stanno insieme cottura e appoggio utile. Intorno ai 240 cm si può prevedere anche il piano snack.
Montate anche a Torino e Collegno?
Sì, in tutta la provincia di Torino, con personale nostro dipendente.
Dove siamo
In Cucina Arredamenti
Via Torino 5 — 10060 Roletto (TO)
Telefono: 348 393 7383
Mar-Sab 9-12 e 15-19 · Domenica 15-19 · Lunedì chiuso
Cosa dicono i clienti
“Ottima esperienza! Enrico e Patrizia 2 persone molto disponibili e professionali!! Acquistato cucina e soggiorno prodotti molto validi e belli! Molto consigliati”
Marco Gosso · Local Guide
“Esperienza da 5 + dal primo contatto al montaggio. Grande professionalità, grande pazienza, sincerità apprezzata. Qualità del prodotto altissima.”
Annalisa Sabatelli · Local Guide
“Abbiamo scelto Veneta Cucine e non potremmo essere più soddisfatti del risultato. La cucina è curata nei dettagli, elegante.”
Elisabetta Romano