La cucina angolare è la configurazione più diffusa nelle case italiane, e anche quella dove si spreca più spazio senza accorgersene. Il motivo è sempre lo stesso: l’angolo.

Nel punto in cui due file di basi si incontrano c’è un volume profondo che, se non lo si progetta, diventa il posto dove finiscono le pentole che non si usano mai. Risolverlo bene è la differenza tra una cucina a L da tre metri e una da tre metri che ne rende quattro.

Cucina angolare a U modello Milano in rovere e verde salvia
Milano, composizione angolare a U in rovere naturale con pensili e colonne verde salvia.

Chiama ora — 348 393 7383

Il problema dell’angolo, e come si risolve

Una base angolare standard è 90×90 cm. Dietro l’anta c’è un volume che la mano non raggiunge: senza meccanismo interno, un terzo di quello spazio è perso.

Le soluzioni sono queste, in ordine di quanto recuperano:

Cestello estraibile a due ripiani girevoli — l’anta si apre e i ripiani escono verso di te: arriva anche il fondo dell’angolo. È la soluzione che recupera di più.
Ripiani girevoli a mezzaluna — più semplici, buoni per gli angoli a 90° regolari.
Base con cestone frontale — rinuncia al fondo dell’angolo ma guadagna in capienza utile davanti.
Angolo cieco attrezzato — quando la geometria non permette meccanismi, si chiude l’angolo e si spostano le funzioni altrove, invece di fingere che sia spazio utilizzabile.

Anche il lavello ad angolo è una scelta possibile e spesso sensata: occupa il punto meno utile del piano e lascia liberi i due tratti lunghi, che sono quelli dove si lavora davvero.

Angolare a L o a U: come si sceglie

A L — due pareti in uso. È la configurazione da appartamento: lascia la stanza libera su due lati, quindi ci sta il tavolo. Va bene fino a stanze medie, e regge bene anche con la lavastoviglie.

A U — tre pareti in uso. Metri lineari di piano quasi raddoppiati e tutto a portata di mano senza fare passi. Serve però una larghezza netta di almeno 2,40 metri tra i due bracci, altrimenti aprire due ante contrapposte diventa impossibile. Sotto quella misura la U non è ambiziosa: è scomoda.

Un criterio che aiuta più di ogni schema è il triangolo di lavoro: frigorifero, lavello e piano cottura ai tre vertici, ciascuno a portata dell’altro senza attraversare la stanza. Nell’angolare viene naturale — è forse la vera ragione della sua diffusione — ma solo se i tre punti non finiscono tutti sullo stesso braccio.

Cucina angolare Like J antracite e giallo con colonne forno
Like J, angolare moderna antracite e giallo con gola e colonne forno.

Le angolari Veneta Cucine che puoi vedere montate

Milano — nella prima foto — è una a U in rovere naturale con ante a telaio, pensili e colonne in verde salvia: dimostra che l’angolare non è per forza una soluzione di ripiego in una cucina piccola.

Like J è l’interpretazione opposta: anta liscia antracite opaco, gola al posto delle maniglie, un blocco giallo a rompere il grigio, colonne forno con vani a giorno. Stessa geometria, due mondi diversi.

Nello showroom di Roletto trovi le 15 linee Veneta Cucine in esposizione, montate su oltre 900 metri quadri e quasi tutte configurabili a L o a U — anche nella versione completa di elettrodomestici.

Progettazione, consegna e montaggio a Rivoli, Collegno, Torino e in provincia

Siamo un centro specializzato Veneta Cucine, con showroom a Roletto, a pochi minuti da Pinerolo sulla statale Torino-Pinerolo. Progettiamo, consegniamo e montiamo cucine angolari a L e a U a Torino, Moncalieri, Rivoli, Nichelino, Collegno e Orbassano, e in tutta la provincia di Torino, con personale nostro dipendente.

Sopralluogo e progetto gratuiti, a casa tua. Sull’angolare il rilievo serve più che altrove, perché quasi nessun angolo di casa è esattamente a 90 gradi: uno o due gradi di scarto, moltiplicati per tre metri di composizione, diventano un centimetro e mezzo di fuga che si vede.

Verifichiamo l’angolo reale, l’apertura delle porte, la posizione di scarico e canna fumaria, e disegniamo la L o la U su quelle misure. È lo stesso metodo delle cucine su misura.

Consegniamo e montiamo a Rivoli, Collegno, Torino e in tutta la provincia, con personale nostro dipendente. Lo showroom è a Roletto, in Via Torino 5, sulla statale Torino-Pinerolo.

Domande frequenti

Come si sfrutta l’angolo di una cucina angolare?

Con un meccanismo interno: cestello estraibile a ripiani girevoli, ripiani a mezzaluna o base con cestone frontale. Senza, circa un terzo del volume dell’angolo resta irraggiungibile.

Meglio una cucina a L o a U?

A L se la stanza deve restare libera su due lati, per esempio per il tavolo. A U se serve il massimo di piano di lavoro e ci sono almeno 2,40 metri netti tra i due bracci.

Si può mettere il lavello nell’angolo?

Sì, ed è spesso una buona idea: occupa il punto meno sfruttabile del piano e lascia liberi i due tratti lunghi.

“Cucine angolari” e “cucine ad angolo” sono la stessa cosa?

Sì, sono due modi di dire la stessa configurazione.

Consegnate e montate a Rivoli e Collegno?

Sì, e in tutta la provincia di Torino, con personale nostro dipendente.

Serve il sopralluogo per una cucina angolare?

È il caso in cui serve di più: quasi nessun angolo reale è a 90 gradi esatti, e lo scarto si vede sulla composizione finita. Il sopralluogo è gratuito.

Dove siamo

In Cucina Arredamenti
Via Torino 5 — 10060 Roletto (TO)
Telefono: 348 393 7383
Mar-Sab 9-12 e 15-19 · Domenica 15-19 · Lunedì chiuso

Chiama ora — 348 393 7383

Cosa dicono i clienti

4,9su 104 recensioni Google

“Ottima esperienza! Enrico e Patrizia 2 persone molto disponibili e professionali!! Acquistato cucina e soggiorno prodotti molto validi e belli! Molto consigliati”

Marco Gosso · Local Guide

“Esperienza da 5 + dal primo contatto al montaggio. Grande professionalità, grande pazienza, sincerità apprezzata. Qualità del prodotto altissima.”

Annalisa Sabatelli · Local Guide

“Abbiamo scelto Veneta Cucine e non potremmo essere più soddisfatti del risultato. La cucina è curata nei dettagli, elegante.”

Elisabetta Romano
Chiama oraWhatsApp