Il mobile che serve a casa tua quasi sempre non esiste a catalogo. C’è una parete che non è dritta, una trave che scende, un sottotetto che parte da un metro e dieci, una nicchia che misura centoventitré centimetri quando i moduli standard vanno di trenta in trenta. Il su misura nasce lì: non da un capriccio, ma da una stanza che non collabora.
Nello showroom di Roletto, in Via Torino 5 sulla statale Torino-Pinerolo, ci sono oltre 900 metri quadri di esposizione e le finiture vere da toccare. Poi veniamo a casa tua a misurare, e il progetto nasce sulla parete che hai davvero.

Su misura vuol dire una cosa precisa, e non vuol dire tutto
La parola si usa per cose molto diverse, e conviene distinguerle prima di chiedere un preventivo, perché cambiano il prezzo e i tempi.
Il modulare configurabile parte da elementi a catalogo che si combinano: larghezze fisse, altezze fisse, ma tante combinazioni. Copre la maggior parte delle case e costa meno, perché il produttore fa pezzi in serie.
Il su misura vero interviene sulle dimensioni: il fianco tagliato sulla pendenza del tetto, il ripiano lungo centoventitré centimetri, la profondità ridotta a trentotto perché altrimenti la porta non si apre. Costa di più e si aspetta di più, e su una parete difficile è l’unica cosa che chiude davvero.
Il riempimento è la scorciatoia: si mette un mobile standard e si tappa il buco che avanza con un pannello. Funziona, e si vede. Quando la parete è in vista conviene saperlo prima, non il giorno del montaggio.
Quale delle tre convenga si decide misurando, e il rilievo lo facciamo noi gratis, a casa tua, insieme al progetto e al preventivo.
Armadi e cabine armadio: è qui che il su misura si vede di più
La zona notte è dove i centimetri contano di più, perché un armadio sta contro una parete intera e un errore di due centimetri diventa una fessura lunga due metri e mezzo.
Siamo rivenditori Alf DaFrè, azienda di Francenigo di Gaiarine, in provincia di Treviso. Il catalogo copre ante battenti, scorrevoli e complanari, le due gamme di armadi Poker e Mixer, e le cabine armadio in più configurazioni.
La scelta che pesa davvero è come si apre. L’anta battente vuole spazio davanti e mostra tutto l’interno in una volta. La scorrevole non ruba centimetri alla stanza ma tiene sempre metà armadio chiuso. La complanare sta in mezzo: scorre restando sullo stesso piano, e costa di più.
Se la stanza ha una nicchia, un disimpegno o un angolo che oggi è spazio morto, la strada è la cabina armadio: sfrutta l’altezza fino al soffitto e si vede tutto in un colpo d’occhio. Ne abbiamo scritto per esteso, con le misure e i casi in cui conviene, nella pagina sulle cabine armadio su misura.
Librerie, pareti attrezzate e zona giorno
In soggiorno il su misura serve a un’altra cosa: far sparire il disordine senza riempire la stanza. Una parete attrezzata disegnata sulle misure vere tiene la televisione, i libri, i cavi e le cose che non hanno un posto, e chiude a filo del muro invece di lasciare quei quattro centimetri dove entra solo la polvere.
Di Alf DaFrè trattiamo anche i sistemi giorno a catalogo, Antis, Day Collection e My Space, che si configurano su misura in larghezza e altezza, e le credenze e madie.

Due cose che si decidono in progetto e che dopo non si cambiano più. La prima è dove passano i cavi: una presa dietro un fianco chiuso è una presa persa, e la ciabatta finisce in vista. La seconda è quanto pesa un ripiano lungo: oltre il metro, un ripiano carico di libri si incurva, e la soluzione non è accorgersene dopo ma metterci un montante o aumentare lo spessore.
Mansarde, sottotetti e nicchie: dove non c’è alternativa
Sotto una falda il mobile standard non entra e basta. Qui il rilievo non è una formalità: si misura l’altezza al colmo e alla gronda, l’angolo della pendenza, dove passa la trave, e si disegna un mobile che segue la linea del tetto invece di fermarsi mezzo metro prima.
Nelle case vecchie della zona capita spesso anche l’opposto: pareti fuori squadro di due o tre centimetri su tre metri. A occhio non si vedono, e si scoprono quando il mobile appoggia da una parte e non dall’altra. Per questo il rilievo lo fa una persona che poi rivede il progetto in fase di montaggio.
Le cucine su misura sono un capitolo a sé
Anche le cucine si fanno su misura, ma il ragionamento è diverso: entrano in gioco gli scarichi, gli attacchi dell’acqua, la canna fumaria e il percorso della cappa, che nessun altro mobile della casa ha. Per non mescolare due discorsi che si somigliano solo da fuori, le cucine le abbiamo raccontate in una pagina loro: se è quello che stai cercando, vai su cucine su misura, dove ci sono i vincoli veri e come si risolvono.

Come si lavora, dal primo giro di metro al montaggio
Il sopralluogo, gratuito. Veniamo a casa tua e misuriamo lo spazio reale, non la planimetria: le due quasi mai coincidono. Si guardano battiscopa, prese, termosifoni, travi, e da che parte si aprono le porte.
Il progetto, gratuito anche lui. Vedi il disegno e il preventivo insieme, non uno dopo l’altro, e senza aver ancora speso niente. Se qualcosa non convince si cambia lì, che è il momento in cui cambiare costa zero.
La produzione e il montaggio. Il mobile arriva e lo montiamo noi, con personale nostro dipendente. Non chiamiamo squadre esterne diverse ogni volta: chi monta ha visto il progetto, e se qualcosa non torna risponde la stessa persona che l’ha disegnato. Sul su misura questo pesa più che altrove, perché un progetto disegnato bene si rovina in fase di montaggio, e con una ditta terza il problema diventa di nessuno.
Consegna e montaggio in provincia di Torino
Lo showroom è a Roletto, in Via Torino 5, a pochi minuti da Pinerolo. Da qui consegniamo e montiamo a Torino, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, Collegno, Grugliasco, Piossasco e Cavour, e in tutta la provincia.
Saliamo anche dove i mezzi grandi fanno fatica: Val Chisone, Val Germanasca, Val Pellice e Val di Susa, fino a Pragelato, Sestriere, Bardonecchia, Sauze d’Oulx, Torre Pellice e Prali. Le scale strette e i pianerottoli delle case di valle li misuriamo prima di caricare, perché un mobile che non passa dalla porta diventa un problema da risolvere sul marciapiede.
Gli imballi di quello che montiamo li portiamo via noi, nello stesso giorno del montaggio.
Domande frequenti
Il sopralluogo si paga?
No. Sopralluogo e progettazione sono gratuiti, a casa tua, su tutta la gamma e non solo sul su misura. Il preventivo arriva insieme al disegno.
Quanto costa un mobile su misura rispetto a uno standard?
Dipende da quanto si esce dalle misure di serie: un armadio configurato sulle larghezze a catalogo costa poco più di uno standard, un mobile tagliato sulla pendenza di un tetto costa sensibilmente di più. Il preventivo lo vedi insieme al progetto, prima di decidere.
Posso vedere qualcosa dal vivo prima di ordinare?
Sì. In showroom ci sono oltre 900 metri quadri di esposizione, con finiture, ante, maniglie e interni attrezzati da aprire e toccare. Chiama il 348 393 7383 e fissiamo un appuntamento: risponde il titolare.
Chi viene a montare?
Personale nostro dipendente, lo stesso che ha fatto il rilievo. Non ci affidiamo a montatori esterni.
Fate su misura anche in mansarda e sotto le travi?
Sì, ed è uno dei casi in cui il su misura è l’unica strada. Si rileva l’altezza al colmo e alla gronda e l’angolo della falda, e il mobile segue la linea del tetto.
Dove siamo
In Cucina Arredamenti
Via Torino 5 · 10060 Roletto (TO)
Telefono: 348 393 7383
Mar-Sab 9-12 e 15-19 · Domenica 15-19 · Lunedì chiuso
Apri la mappa e le indicazioni stradali
Nello showroom, oltre al su misura, ci sono le cucine Veneta Cucine, le camere da letto, i divani e i soggiorni, i tavoli e le sedie e l’arredobagno. Per scriverci c’è la pagina contatti.
Il catalogo del produttore degli armadi e dei sistemi giorno è su alfdafre.it.
Prenota il sopralluogo gratuito · 348 393 7383
Cosa dicono i clienti
“Ottima esperienza! Enrico e Patrizia 2 persone molto disponibili e professionali!! Acquistato cucina e soggiorno prodotti molto validi e belli! Molto consigliati”
Marco Gosso · Local Guide
“Esperienza da 5 + dal primo contatto al montaggio. Grande professionalità, grande pazienza, sincerità apprezzata. Qualità del prodotto altissima.”
Annalisa Sabatelli · Local Guide
“Abbiamo scelto Veneta Cucine e non potremmo essere più soddisfatti del risultato. La cucina è curata nei dettagli, elegante.”
Elisabetta Romano